Pensioni militari 2027: cosa cambia con i nuovi coefficienti. Dal 1° gennaio 2027 i militari che vanno in pensione con una componente contributiva vedranno applicati coefficienti di trasformazione più bassi rispetto al biennio 2025-2026: a parità di montante ed età, la quota contributiva dell’assegno diminuisce, in misura crescente con l’età di pensionamento.
Cosa sono i coefficienti
Nel sistema contributivo la pensione non dipende principalmente dall’ultima retribuzione, ma dal **montante contributivo** accumulato e rivalutato negli anni. Quel montante viene trasformato in rendita annua attraverso il coefficiente di trasformazione, che cresce all’aumentare dell’età perché il montante viene presumibilmente distribuito su un numero minore di anni di vita residua.
La formula essenziale è:
Pensione annua lorda contributiva = montante contributivo x coefficiente /100
Per i militari il punto cruciale è che molti hanno pensioni **miste**: una quota retributiva, legata al servizio maturato entro il 1995, e una quota contributiva. I nuovi coefficienti incidono solo sulla parte contributiva, non sulla quota retributiva.
I nuovi valori 2027-2028
Il decreto direttoriale del Ministero del Lavoro, adottato di concerto con il MEF il 16 ottobre 2026, aggiorna i coefficienti per il biennio 2027-2028, con decorrenza dal 1° gennaio 2027
| età di calcolo | coefficiente 2025-2026 | coefficiente 2027-2028 | variazione |
|---|---|---|---|
| 57 anni | 4,204% | 4,153% | -0,051 punti |
| 60 anni | 4,536% | 4,475% | -0,061 punti |
| 62 anni | 4,795% | 4,725% | -0,070 punti |
| 65 anni | 5,250% | 5,166% | -0,084 punti |
| 67 anni | 5,608% | 5,514% | -0,094 punti |
| 70 anni | 6,258% | 6,139% | -0,119 punti |
I dati derivano dal confronto tra il decreto 2025-2026 e quello 2027-2028 riportato dal Corriere dei Militari
L’effetto concreto sull’assegno
L’impatto non è uguale per tutti: è più contenuto per chi esce giovane e più rilevante per chi esce a un’età più alta, perché il taglio percentuale del coefficiente cresce con l’età. A 60 anni la riduzione è dello 0,061%, in punti percentuali, pari a circa l’1,34% del coefficiente precedente; a 67 anni scende dello 0,094%, cioè circa l’1,68%.
Esempio pratico a 60 anni, con un montante contributivo di 300.000 euro:
– Con il coefficiente 2025-2026, pari al 4,536%: circa 13.608 euro lordi annui.
– Con il coefficiente 2027-2028, pari al 4,475%: circa 13.425 euro lordi annui.
– Differenza: 183 euro lordi in meno all’anno, circa 14 euro lordi al mese su tredici mensilità.
Per un militare con pensione mista, quindi, la perdita effettiva sarà normalmente inferiore a questa cifra, perché il calo riguarda soltanto la quota contributiva. Per chi invece andrà in pensione con il sistema interamente contributivo, l’effetto sarà pieno.
Perché colpisce in modo particolare i militari
Il nodo specifico del comparto è il **limite ordinamentale di età**: molti militari e appartenenti alle Forze di polizia devono cessare dal servizio a un’età prestabilita e non possono scegliere liberamente di restare in servizio per maturare un coefficiente più favorevole. Per gran parte del personale di polizia, ad esempio, il limite è fissato a 60 anni.
Questo crea uno squilibrio strutturale: chi è costretto a uscire a 60 anni applica un coefficiente molto più basso di chi può proseguire fino a 67 anni. Sulle tabelle 2025-2026, il coefficiente a 60 anni era inferiore del 19,1% rispetto a quello a 67 anni; su un montante di 300.000 euro, la differenza teorica era di 3.216 euro lordi annui.
Con i nuovi coefficienti il divario non si riduce: a 60 anni si passa al 4,475%, a 67 anni al 5,514%. Il divario tra le due età resta quindi di 1,039 punti percentuali.
Requisiti: il secondo cambiamento dal 2027
I coefficienti non sono l’unica novità. Dal 1° gennaio 2027 torna inoltre in applicazione l’adeguamento dei requisiti pensionistici all’aspettativa di vita, con un incremento di un mese; dal 2028 l’aumento complessivo raggiungerà tre mesi.
Per il personale del comparto Difesa e Sicurezza, la disciplina discende dalla Legge di Bilancio 2026, legge 30 dicembre 2025 n. 199, in particolare dagli articoli 1, commi 180, 181 e da 185 a 190, ed è stata illustrata dalla circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026.
In sintesi, dal 2027:
– La pensione anticipata richiede 41 anni e 1 mese di contributi, con 15 mesi di finestra mobile, quindi 42 anni e 4 mesi.
– La pensione di anzianità richiede 58 anni e 1 mese di età, 35 anni di contributi e 12 mesi di finestra mobile.
– La pensione di vecchiaia richiede 60 anni e 36 anni di contributi; con contribuzione inferiore si applicano 13 mesi di speranza di vita e 12 mesi di finestra mobile.
La circolare INPS precisa che questi incrementi generali si applicano anche al personale militare, ma che un successivo DPCM potrà escludere o modulare l’effetto per categorie con particolare gravosità, operatività o usura.
Cosa non cambia
È importante evitare un’errata lettura: i nuovi coefficienti non ricalcolano le pensioni già in pagamento con decorrenza anteriore al 1° gennaio 2027. La revisione riguarda le pensioni e le quote contributive con decorrenza nel biennio 2027-2028.
Inoltre, un coefficiente più basso non significa automaticamente una pensione più bassa rispetto a quella di un collega uscito nel 2026: il montante può essere maggiore per contributi ulteriori, maggiorazioni retributive, rivalutazioni e un’età di uscita più avanzata. Il confronto corretto va fatto a parità di montante ed età di calcolo.
La questione politica e sindacale
Sul tema è aperto un tavolo tecnico tra Governo e sindacati di Forze Armate e Forze di Polizia, avviato il 13 ottobre 2026. Le organizzazioni chiedono risorse strutturali e una disciplina unitaria per compensare chi cessa dal servizio per limiti di età senza poter raggiungere coefficienti più vantaggiosi.
Tra le ipotesi discusse figura l’applicazione, a chi esce per limite ordinamentale, di un coefficiente riferito a un’età superiore a quella effettiva. Al momento, però, non esistono coefficienti definiti né importi quantificati: resta quindi un punto da verificare nei prossimi provvedimenti.
Riferimenti
– Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro del 16 ottobre 2026, adottato di concerto con il MEF, repertorio 154/2026: nuovi coefficienti e divisori 2027-2028.
– Legge 8 agosto 1995, n. 335, art. 1, comma 6: base normativa dei coefficienti di trasformazione.
– Legge 30 dicembre 2025, n. 199, Legge di Bilancio 2026, art. 1, commi 180, 181 e 185-190: adeguamento dei requisiti e disciplina per Difesa e Sicurezza.
– Circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026: applicazione degli incrementi anche al personale militare e possibile modulazione per specifiche categorie.
– Circolare Ministero della Difesa M_D AB05933 REG2026 0224179 dell’11 maggio 2026: requisiti 2027-2028 per il comparto.
– Tavolo tecnico Governo-sindacati del 13 ottobre 2026: confronto su coefficienti, risorse e possibili compensazioni per i limiti ordinamentali.
Citazioni:
Pensioni 2027: coefficienti più bassi, quanto cambia l’ … https://www.corrieredeimilitari.com/pensioni-2027-coefficienti-trasformazione/
Pensioni militari, tavolo al via: risorse e coefficienti https://www.pugliausr.it/pensioni-militari-tavolo-al-via-risorse/
Pensione militari: novità e requisiti dal 2026 al 2030 – PMI.it https://www.pmi.it/pubblica-amministrazione/pubblico-impiego/480095/pensione-militari-novita-2026-requisiti-fino-al-2030.html
Pensioni militari 2027-2028, nuovi requisiti per lasciare il … https://infodifesa.it/pensioni-militari-2027-2028-nuovi-requisiti-difesa/
Pensione più lontana dal 2027 (e assegni più leggeri): quanto si perde e chi è penalizzato, le simulazioni https://www.corriere.it/economia/pensioni/26_ottobre_21/pensione-piu-lontana-dal-2027-e-assegni-piu-leggeri-quanto-si-perde-e-chi-e-penalizzato-le-simulazioni-8cf5eb37-8c53-48dc-bb63-824535bdaxlk.shtml
Rinnovo contratto 2025-2027: impattato sulle pensioni militari https://www.calcolopensionemilitare.it/2026/07/15/rinnovo-contratto-forze-armate-2025-2027-pensione/
Pensioni Forze Armate e Polizia, i nuovi spiegati dall’Inps … https://www.castrolab.com/wp-content/uploads/2026/03/Pensioni-Forze-Armate-e-Polizia.pdf
SPECIALE PENSIONI – S.I.A.P. https://www.siap-polizia.org/media/170/01638839532045/siapinform21_2026_specialepensioni.pdf
