ESERCITO, COMANDO DELLE FORZE OPERATIVE TERRESTRI (COMFOTER): “I MILITARI POSSONO ISCRIVERSI ALLA “FEDERAZIONE LAVORATORI MILITARI (FLM)”
Pubblicato il 12 Settembre 2025 a cura del Presidente Onorario Primo Luogotenente f. (b.) cong. Giuseppe Cav. de FINIS

Il 7 agosto u.s. il Comando delle Forze Operative Terrestri ha pubblicato a firma del suo Comandante il Generale C.A. Massimo SCALA, il documento “Linee guida per la gestione delle relazioni con le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM)”.

Finalmente, e speriamo una volta per tutte, un vertice militare ha precisato che “L’associazione a carattere sindacale non iscritta al citato albo ministeriale per mancanza/insufficienza dei requisiti previsti dalla Legge ovvero a seguito di un provvedimento di cancellazione dall’albo stesso [ovvero è il caso di specificarlo, non ha voluto iscriversi (cfr. la Federazione Lavoratori Militari (FLM)] , può essere classificata come “associazione non riconosciuta”, ossia un’entità priva di ogni garanzia e tutela di cui alla medesima Legge, alla quale è tuttavia possibile aderire in forma libera e volontaria purché le finalità previste nel relativo statuto siano compatibili con i doveri derivanti dal giuramento prestato”.

L’anelata e rilevante dichiarazione finalmente conferma le ragioni della Federazione Lavoratori Militari (FLM) che fin dalla sua nascita, avvenuta il 9 settembre 2018, ha sempre sostenuto che l’esercizio delle libertà sindacali non può e non deve essere assoggettato alla volontà del datore di lavoro.

Per questo motivo siamo stati l’unica sigla sindacale ad aver ricevuto l’assenso ministeriale a firma dell’allora Ministro Trenta dopo ben 292 giorni rispetto ai 180 previsti dalla normativa e per ultimo non aver mai chiesto ai vertici militari il permesso di esistere e fare sindacato militare e né abbiamo voluto dar seguito alle indicazioni di modifiche statutarie da parte degli stessi vertici per ottenere l’iscrizione agli albi del Ministeri della Difesa e dell’Economia e delle Finanze, in aggiunta siamo l’unica sigla sindacale militare ad aver acceso un contenzioso amministrativo dinanzi al TAR competente contro il Ministero della Difesa, al fine di epurare l’attuale ed iniqua legge sui sindacati militari. Contenzioso che porteremo avanti sino alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo (CEDU).

Va, inoltre, osservato come l’atto firmato dal Generale Scala è una lapalissiana conferma dell’assoluta strumentalità ed infondatezza dei numerosi e gravissimi tentativi messi in atto dai vertici militari, di dissuadere il personale, minacciando finanche azioni disciplinari per coloro che si fossero iscritti alle associazioni quali la Federazione Lavoratori Militari (FLM), non presenti nell’albo ministeriale. Con buona pace anche di tutte quelle APCSM che hanno falsamente influenzato ed ancora continuano a farlo, le colleghe e i colleghi, formulando anatemi, scomuniche ed invocando “l’assoluto divieto” nell’iscriversi alla FLM ovvero ai sindacati militari non iscritti all’albo ministeriale.

Alla luce della disposizione approvata dal Comandante del COMFOTER, che certamente ha e avrà una valenza più che unanime e generale, invitiamo tutte le colleghe e i colleghi militari dell’ Esercito, Aeronautica militare, Marina militare, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Capitanerie di porto ad iscriversi SENZA alcuna PAURA alla Federazione Lavoratori Militari per sostenerne concretamente le battaglie, le lotte e le attività affinché le ragioni del diritto, delle garanzie e delle tutele previste dall’ordinamento militare, e non biecamente dalla legge n. 46/2022, prevalgano sul sistema delle APCSM, il quale ha già enormemente dimostrato la sua inutilità, sia dal punto di vista sindacale che della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori con le stellette.

 

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